Snowboard

Carmen Ranigler (atleta Fiamme Oro) impeganata in una gara di snow boardLo snowboard è uno sport di scivolamento che si pratica muovendosi trasversalmente su di una tavola provvista di lamine con una soletta in materiale sintetico e attacchi non sganciabili nei quali si fissano gli scarponi.

Lo snowboarding si può praticare in due modi: freestyle/freeride ed alpino.

Nel freestyle non si ricerca tanto il gesto atletico, ma il confronto avviene soprattutto con il gesto stilistico, mentre nel freeride si cercano le sensazioni stile surf, in zone incontaminate.

Si usano tavole ed attacchi specifici, che permettono libertà di movimento. La maggior parte delle stazioni sciistiche mette a disposizione dei freestylers delle zone apposite, dette snowpark, composte da salti ed ostacoli di varie tipologie, e halfpipe, il "mezzo tubo" di neve che ricrea una rampa da skateboard.

Lo snowboarding alpino presuppone l'uso di tavole più strette, lunghe e rigide, con scarponi rigidi simili a quelli dello sci alpino e rappresenta l'aspetto agonistico di questo sport. Le discipline agonistiche praticate sono: lo slalom parallelo, il gigante parallelo ed il boardercross praticato su un percorso simile ad una pista di motocross nel quale si gareggia in batterie da quattro, sei riders e può essere praticato anche con tavole soft. In questa seconda modalità risulta fondamentale la competizione e la ricerca della velocità.

L'organizzazione L'attività agonistica nazionale è organizzata e gestita dalla Federazione Italiana Sport Invernali (F.I.S.I.).

A livello internazionale troviamo il circuito promosso dalla Federazione Internazionale Sci (F.I.S.) ed il circuito organizzato dal Ticket to Ride (T.T.R.), che vanta la partecipazione dei nomi più importanti della scena internazionale, organizza competizioni indipendenti ed è supportato dalle ditte del settore.

Molti riders non intendono scendere a compromessi con quella da loro percepita come la vecchia nomenclatura dello sci alpino e disertano il circuito F.I.S. se non per competere nelle qualificazioni alle Olimpiadi Invernali, infatti il C.I.O. riconosce solo questa organizzazione, ne consegue che solo i suoi atleti tesserati possono partecipare alle Olimpiadi.

11/02/2008
(modificato il 06/02/2014)


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